Il mezzo migliore per recarsi in Thailandia è, ovviamente, l’aeroplano. Il prezzo tende a essere alto, almeno per la tratta d’andata; si consiglia la prenotazione anticipata a causa dell’affollamento. L’aeroporto internazionale è quello della capitale Bangkok. Un’altra soluzione, spesso adottata dai turisti, è quella di arrivarein Malaysia e da lì entrare attraverso la frontiera thailandese. Quest’ultimo tratto può essere percorso in treno. Lo spostamento interno al paese può essere agevolmente fatto attraverso le numerose linee aeree.
Al contrario di quanto si possa pensare, il mezzo più consigliato per spostarsi da un capo all’altro della Thailandia e il bus: efficienti, in orario e con tutti i confort apprezzabili in quella zona, come l’aria condizionata. Quasi altrettanto si può dire per il trasporto ferroviario interno, del quale l’unico difetto tangibile sono i frequenti ritardi accumulati.
Scegliendo di provvedere autonomamente agli spostamenti, la soluzione più comune è quella di noleggiare delle automobili locali. La patente deve essere di tipo internazionale; gli autonoleggi sono presenti perlopiù nelle grandi città, come Bangkok. Un altro mezzo che si può noleggiare è la motocicletta.
Infine, i piccoli spostamenti all’interno dei quartieri si possono fare con i risciò che sovente sono affittati ai turisti, assieme alle biciclette. A Bangkok non rinunciate ai taxi sul fiume; quelli tradizionali sono affidabili dal punto di vista tariffario, poiché hanno il tassametro interno.


