Documenti: alla frontiera o negli aeroporti è richiesto il passaporto, valido 180 giorni dalla data d’ingresso. Il visto è rilasciato, ma solo per soggiorni oltre il 90° giorno.
Patente e assicurazione auto: si può guidare con la patente italiana, che è riconosciuta per un solo mese. La polizza assicurativa si stipula direttamente in Perù.
Assistenza sanitaria: mediocri le strutture pubbliche. Di rango più elevato quelle private, ma esose. Per non avere problemi economici, appoggiatevi a una polizza sanitaria obbligatoria.
Vaccinazioni: maggiormente consigliata quella contro l’epatite di tipo A.
Telefoni fissi e cellulari: il prefisso è lo 0051, al quale si aggiungono altre due cifre in base alla località. La lista completa si può consultare in questa pagina web.
Elettricità: reti in prevalenza simili a quelle italiane; sono possibili delle diversità locali.
Lingua: ufficiale è lo spagnolo. Nell’entroterra e nei villaggi degli altopiani è diffuso il quechua e l’aymara.
Moneta: il Nuevo Sol.
Fuso orario: 6 ore in anticipo, che divengono 7 quando in Italia scatta l’ora legale.
Alimentazione: bere acqua in bottiglia; selezionare i migliori luoghi di ristoro, prima di consumare un pasto.
Usi e abitudini: legate agli indios, tuttora presenti nei villaggi degli altopiani. Molto diffusa è la pratica cattolica.


