Chi si reca nell’isola di Cipro per la prima volta avrà difficoltà a decidere che tipo di vacanza intende impostare. Questo è dovuto, per fortuna, alla varietà di attrattive, frutto a sua volta del fiorente vigore culturale che nei secoli ha caratterizzato questo lembo di Mediterraneo. Si va dalla classica vacanza balneare, col valore aggiunto dello snorkeling, per via degli splendidi fondali. Alla ricerca delle testimonianze del passato attraverso i siti che son divenuti patrimoni dell’umanità dell’Unesco. Infine, si possono osservare le diverse architetture della tradizione greca e turca, attraverso chiese e moschee.
Il simbolo della divisione decennale si ritrova, tristemente, nella capitale Nicosia. Simulando la separazione politica di Berlino, anch’essa è attraversata da una linea divisoria che la spartisce in due, attribuendone metà alla Repubblica del Nord e la restante a Cipro. Il serbatoio storico si trova dentro le mura costruite dai Veneziani nel periodo di maggior splendore. Vi si rintracciano ancora le costruzioni antiche. Altre attrattive da non perdere sono il museo Leventis o quello bizantino. Gli amanti dei bagni turchi potranno trovare soddisfazione nell’entrare nel Büyük Hammam. Le moschee che sorgono nella capitale testimoniano l’attaccamento anche alla tradizione araba.
Saltiamo repentinamente nella costa occidentale dell’isola, per ammirare la cittadina di Pafos. Nota località turistica, per via del mare attiguo, nella parte più interna e antica nasconde capolavori di mosaici appartenenti al periodo romano imperiale. Da non sottovalutare neanche le cosiddette Tombe dei Re, mausolei funerari ricavati dallo scavo delle rocce nella parte settentrionale della città.
La parte inferiore dell’isola non è soltanto una parte destinata al turismo da spiaggia. Nelle montagne della catena del Troödos troverete conforto al caldo estiva ma, cosa più importante, molti monasteri risalenti al periodo basso-medievale. Le altitudini permettono delle vacanze invernali all’insegna dello sci.
Un’occasione per visitare la parte settentrionale del paese è rappresentata da Famagosta, sul lato orientale dell’isola. Un tempo dominata dai Veneziani che vi costruirono molti edifici adibiti al culto, fu la città che ispirò l’ambientazione dell’Otello shakespeariano. Si raggiunge facilmente dalle coste del nord di Cipro.
Parlando della costa settentrionale, un soggiorno a Girne è consigliato per il bel mare e il centro storico della città cipriota. Un interessante itinerario può essere escogitato per visitare il sito archeologico di Choirokoitia, ricco di testimonianze neolitiche.


