Iniziamo l’itinerario alla scoperta delle Seychelles, girando un poco per l’isola di Mahé. Arriviamo nella città più importante, e capitale dello stato, Victoria. La posizione è alquanto attraente, poiché sorge su una suggestiva baia nel lato orientale dell’isola. Affascinante è anche l’aria che si respira al suo interno, tutt’altro che da metropoli: la città conta appena 65.000 persone. Estrema cura è posta per accogliere il “dio turista”, risorsa quasi unica nell’economia carente dello stato.
Comunque, tutte le coste che circondano Mahé abbondano di spiagge bianche, costernate da piante tropicali, come le mitiche mangrovie. Pur nella generale alta qualità degli scorci balneari, prevale per bellezza e accessibilità la parte meridionale. Il turismo è presente in ogni periodo dell’anno, grazie al clima ospitale. Ma non abbonda fino a divenire asfissiante, per cui la “naturalità” è rimasta tale negli anni. Come esempio, tra le tante spiagge pubblicizzate dai depliant turistici, prendiamo quella di Beau Vallon. Vi è un giusto e calibrato connubio tra la vita marittima e le attività commerciali legate all’artigianato locale.
Per preservare la naturale bellezza delle Seychelles, le autorità locali hanno ben pensato di creare delle aree naturali protette. Una di queste è il parco marino di Ste Enne. Comprende alcune isole minori e l’attività prevalente è quella del cosiddetto “snorkeling”. Si tratta del semplice atto di nuotare in superficie, con l’ausilio di una maschera per la respirazione. In questo modo si potranno ammirare le sincronie di colori delle barriere coralline. Tra un sentiero da esplorare e una nuotata, andate oltre l’aspetto e gustate alcune pietanze tipiche della cultura creola, molto sentita nelle isole più sperdute.
L’ultima tappa, di questa breve guida delle Seychelles, tocca l’isola settentrionale di Praslin. Con una superficie di circa un terzo rispetto a Mahé, nella sua parte orientale si sviluppa una folta barriera corallina che rende le acque dell’oceano ancor più calde e tranquille. Sul lato più a nord di Praslin c’è la spiaggia di Anze Lazio. Alla caratteristica sabbia candida si aggiunge la presenza di alcuni sassi marmorei di granito. Anche qui non mancheranno delle strutture recettive e alcuni ristoranti.


