Una visita nella capitale Nairobi è necessaria per comprendere l’ampio gap che si è creato tra la grande città e il restante stato. Si trova nella fascia meridionale del paese e vi si svolgono importanti meeting che riguardano il continente africano; è vivace anche culturalmente, come dimostra la presenza dell’università. La nascita di Nairobi è dovuta alla necessità di un centro di smistamento, durante la realizzazione della vicina ferrovia, alla fine dell’Ottocento. Negli anni ha sviluppato efficacemente una rete di strutture turistiche.
Rimanendo nei dintorni della capitale, assolutamente da non perdere è l’omonimo parco nazionale, creato a metà degli anni Quaranta e ospitante numerose varietà di animali. Negli anni ha visto sviluppare lo sviluppo di risorse faunistiche.
Mombasa, invece, di storia ne ha, visto che nel periodo medievale fu una roccaforte del mondo arabo. Soltanto agli inizi del Cinquecento passò nelle mani dei portoghesi. Posta sulla parte più a sud della costa oceanica, tuttora è un porto fondamentale per il commercio dell’area. Da visitare la parte vecchia, suggestivamente ridotta a isola grazie alle acque del fiume che la bagna. Si possono ancora ammirare il Forte Jesus, ora adibito a museo, e altri edifici risalenti anch’essi al periodo coloniale.
Risalendo la costa verso nord, troverete Malindi, un luogo turistico per eccellenza, diviso tra le attrattive naturali della jungla e le spiagge oceaniche. Dalla stessa spiaggia potrete avventuravi in avvincenti safari, guidati da locali pronti ad aiutarvi in cambio di un languido compenso. Oppure prendere il largo a bordo d’imbarcazioni. Da tenere in considerazione le barriere coralline di là della costa.
Sulla parte kenyana del Serengeti, a confine con la Tanzania, troveremo il Masai Mara. Un immenso parco che protegge specie animali dalla bellezza straordinaria. Su una superficie sterminata, dominata dalla savana e solcata dal solco naturale della Rift Valley, troveremo le scene quotidiane della vita africana, come ritratta nei documentari naturalistici: leoni intenti a cacciare zebre o gazzelle.
Un’altra riserva dall’incommensurabile bellezza è posta nel variegato paesaggio del Kenya settentrionale: il Marsabit National Park. Territorio occupato da diverse tribù, spesso con intenzioni non amichevoli, muta rispetto alle savane meridionali per la folta foresta, abitata da grandi mammiferi. I percorsi previsti si spingono verso nord per lambire le acque meridionali del lago Turkana.


