Il percorso alla scoperta delle bellezze del Marocco inizia da Rabat, la capitale. Sorge sulla costa atlantica e nei pressi del fiume Bou Regreg. Fin dalla sua costruzione, avvenuta nel Medioevo, ha assolto la funzione di fortezza, assimilando i vari stili costruttivi delle dominazioni del momento. Grazie a un ponte è possibile recarsi a Salè, che da semplice sobborgo sta divenendo la più apprezzata dal turismo di massa.
Casablanca è divenuta negli ultimi anni una vera e propria metropoli, contando più di 3.000.000 d’abitanti. È collocata sulla costa occidentale del paese e presenta architetture che lasciano poco spazio alle tipiche case dell’Africa settentrionale. Se volete fare un tuffo nel passato recatevi nella medina, per visitare alcune antiche moschee. Ai più il nome rievoca la pellicola hollywoodiana che tanto successo ebbe nel Novecento.
Marrakech si trova nell’entroterra del Marocco. Il suo nome riempie molte brochure pubblicitarie nelle agenzie di viaggi, pur non avendo dalla sua la vicinanza al mare. Le alte temperature che fanno boccheggiare i turisti vengono in parte smorzate dalle soventi oasi. Vi entusiasmerete comprando i prodotti dell’artigianato locale, nei tipici mercatini all’aperto. Altra attrazione sono gli spettacoli che si svolgono nella grande piazza Djama.
Rimanendo nella fascia interna marocchina, ma molto più a nord, troveremo la località di Fès. Tutto ciò che di misterioso si racconta del passato medievale, lo si può rievocare qui. Le mura esterne proteggono un capolavoro architettonico che ha pochi eguali. Tutto è rimasto come un millennio fa; fa effetto vedere come le autorità hanno preservato la città da costruzioni scellerate. Sembrerà di stare in un mega labirinto, viste le quasi 10.000 viuzze che s’intersecano nella città vecchia.
Altro cimelio dell’antica tradizione romana e poi araba è Tangeri. Posta nella penisola settentrionale che, inoltrata nel mare, si finisce con lo stretto di Gibilterra, è la meta prediletta per gli artisti di tutto il mondo. La città non è molto grande e pecca di una certa animosità per le strade, visto il traffico stradale incontrollato.
La catena montuosa più importante del Marocco è quella dell’Atlante, con cime che raggiungono quote, in certi casi, superiori ai 4.000 metri. È possibile fare delle escursioni attraverso dei sentieri tracciati.
Un’ultima indicazione per chi decide di andare in Marocco riguarda il mitico deserto del Sahara. Una volta giunti lì, infatti, cederete alla tentazione di addentrarvi, per quanto possibile, in uno scenario intrigante e impervio allo stesso modo. Le escursioni vanno fatte con l’ausilio di una guida locale, onde evitare spiacevoli incidenti di percorso.
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