Le città principali della Svezia e le bellezze naturalistiche costituiscono i motivi principali per cui si sceglie il paese come meta turistica. Spesso le due attrattive si uniscono, per dar vita ad agglomerati urbani dal sapore quasi fiabesco.
Uno di questi è sicuramente Stoccolma, la capitale dall’importante valore storico e politico in Europa. Sorta durante il periodo medievale, in una particolare quanto affascinante posizione in riva al lago Mälaren, è perciò chiamata la “Venezia del nord”. Si divide tra la parte di terraferma e la serie d’isole del circondario lacustre. Per questo non mancano i canali tra le case, soprattutto nella “Staden mellan Broarna”, la parte più antica.
Tra le architetture da apprezzare in un’eventuale visita troviamo il Palazzo Reale e la Grande Chiesa, entrambe situate nell’isolotto di Städsholmen. Stoccolma si distingue per la tradizione culturale, e per essere la sede attuale del conferimento dei premi Nobel, inizialmente ideati a Oslo. Un occhio particolare è riservato all’ecologia e agli spazi verdi: ovunque sorgono dei parchi o delle aree riservate allo sport all’aria aperta.
Seconda come popolazione ma più importante per il traffico commerciale, Göteborg si trova sul versante occidentale, là dove sfoca il fiume Göta. Nacque per volontà di Gustav II di Svezia, allo scopo di creare un polo portuale per l’intera area. Tra le costruzioni più rilevanti dal punto di vista storico c’è il Duomo, d’origine seicentesca. Per il resto, la città attrae il flusso turistico grazie alla ricchezza culturale che è in grado d’esprimere. Non mancano i segni della modernità, come alcuni grandi grattacieli posti nei quartieri della finanza e del commercio.
Una località nota per la sua bellezza è Vadstena, sulle rive del grande lago Vättern. Il punto più imponente e significativo della città è un castello che sorge a ridosso del lago, a voler sottolineare la crescente influenza dell’allora dinastia regnante Vasa.
Malmoe, invece, è significativa per l’estrema vicinanza con la Danimarca, ora a essa unita grazie a un lungo ponte. La sua centralità, nel groviglio commerciale dell’area, l’ha sempre resa aperta alle sfide della modernità del XXI secolo. Non a caso, la ricerca scientifica che vi si svolge è, qualitativamente, ai primi posti nel modo.
Durante l’estate le coste meridionali si riempiono di svedesi in cerca del poco sole disponibile. Anche la bella stagione può riservare incantevoli immagini da fotografare, tra il blu delle acque e la vegetazione dell’immediato entroterra. Infine, molte spiagge svedesi sono famose per essere riservate ai nudisti.


