La città che per prima merita un’accurata visita è Istanbul, capitale non politica ma senz’altro culturale. Con i suoi 12.000.000 di abitanti, si mostra al mondo come una metropoli dalle mille sfaccettature, dal passato multiculturale e stratificato nel tempo. Trovandosi affacciata sullo stretto del Bosforo, ha visto mutare gli equilibri storici di questa delicata area del mondo.
Il segno iniziale della storia di Istanbul è rappresentato dall’antichissima basilica di Santa Sofia, ora adibita a museo. L’insenatura del Corno d’Oro si addentra nel cuore della città, facendo da spartiacque tra il nucleo antico e i quartieri più attuali. Altro simbolo, questa volta della cultura musulmana, è la moschea di Solimano, risalente al Cinquecento. In generale, girando per le vie del centro si scoprono vari contributi delle culture che si avvicendarono.
Andando nell’Anatolia troveremo Efeso, città antica dall’enorme importanza nel periodo di dominazione romana. Il sito archeologico è raggiunto ogni anno da molti turisti per visitare il tempio di Adriano, piuttosto che il Tempio di Artemide, annoverato tra le meraviglie del mondo antico.
Importante, invece, dal punto di vista naturalistico è la Cappadocia, un’affascinante luogo che richiama alla mente i canyon americani. Per vederla bisogna addentrarsi all’interno della penisola anatolica.
Trebisonda è celebre per essere stata la capitale dell’omonimo impero, fino al Quattrocento. Ora è un punto portuale di vitale importanza per la Turchia; da lì si gode un ottimo panorama che dà sul mar Nero.
Per terminare la breve carrellata delle località turche, si consiglia di giungere a Kusadasi; posta sul versante egeo, permette una bella visuale e un clima mitizzato dal mare.


