Documenti: è richiesto il passaporto, valido almeno per la durata del soggiorno. Chi s’intrattiene nel paese per più di 3 mesi dovrà richiedere un visto.
Patente e assicurazione auto: la patente italiana è riconosciuta dalle autorità locali. La polizia stradale è facilmente corruttibile, soprattutto in seguito a fermi stradali immotivati.
Assistenza sanitaria: accanto ad un’assistenza sanitaria gratuita ma pessima per le condizioni, si affiancano le cliniche private a pagamento. A tal scopo è consigliabile stipulare, prima della partenza, una polizza adatta a coprire queste spese. Portare con sé farmaci comuni e repellenti contro gli insetti.
Vaccinazioni: consultare le autorità italiane competenti.
Telefoni fissi e cellulari: il prefisso da digitare per chiamare dall’Italia è lo 001809. Per la telefonia mobile è consigliabile dotarsi di un cellulare con tecnologia trial band.
Elettricità: tensione di 110 volt, incompatibile con le reti italiane.
Lingua: spagnolo; l’inglese è abbastanza diffuso.
Moneta: Peso. Ogni euro corrisponde a circa 50 pesos dominicani.
Fuso orario: 5 ore in anticipo rispetto all’orario italiano, che divengono 6 con l’introduzione dell’ora legale in Italia.
Alimentazione: consumare acqua confezionata; lavare accuratamente ogni cibo fresco.
Usi e abitudini: legati alla cultura cattolica, che si manifestano in corrispondenza delle feste religiose.


