La prima tappa nell’itinerario messicano può essere Città del Messico. La grande metropoli, che conta quasi 9 milioni d’abitanti, sorge su un altopiano con altezze superiori ai 2000 metri. Anticamente vi sorgeva la località di Tenochtitlán; con le conquiste spagnole è divenuta la città più importante del Messico.
Nel nucleo storico si distingue la grande piazza della Costituzione. Vi si affacciano imponenti palazzi e luoghi di culto, in parte derivati direttamente dalle antiche popolazioni azteche. La Cattedrale Nazionale, costruita nel XVI secolo, porta con sé inconfondibili tratti barocchi. Il Palazzo Nazionale è la diretta prosecuzione della vecchia sede reale di Montezuma. Altre importanti testimonianze si trovano nella piazza delle Tre culture. Il nome tradisce la varietà delle opere architettoniche contenute, d’origine azteca, del periodo spagnolo e infine della storia più recente. Non mancano i musei a esaltare la gloriosa storia della città, tra la tradizione precolombiana e gli inevitabili influssi culturali europei. Nel raggio di poche decine di chilometri dalla città messicana, avrete modo di osservare le rovine dell’antica città Tenochtitlán.
Tra le località turistiche che compaiono nell’immaginario collettivo c’è sicuramente Acapulco. La città si trova nella parte meridionale del paese, affacciandosi direttamente sull’oceano Pacifico. Le coste sono meravigliose, arricchite da scogli a picco, celebri per i tuffi in acqua, al limite dell’impossibile, di alcuni esibizionisti. Non mancano neanche gli edifici a tema sacro, come alcuni resti di chiese.
Allargando il focus sulle regioni geografiche del Messico, l’attenzione è rivolta inevitabilmente alla penisola dello Yucatan, territorio anticamente popolato dai Maya. La ricchezza e varietà del panorama geografico permetterà di alternare giornate in riva alle spiagge, a escursioni volte a scoprire i siti archeologici appartenenti alle antiche civiltà.
Dall’altro capo del Messico ci potremmo divertire nella Baia di California, il lungo lembo di mare rientrante tra la Bassa California e l’entroterra messicano; in un vortice di emozioni, tra mare, sole e divertimenti.


