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È difficile sintetizzare in poche righe la ricchezza e lo spessore culturale, oltre che storico, che rappresenta l’Egitto nel mondo d’oggi. Ben prima che la civiltà occidentale si ergesse a “maestra del mondo”, sulle rive del Nilo prosperava un popolo per molti aspetti ancora misterioso: gli Egizi. Anche nel passaggio alla storia non si sono risparmiati, lasciando come testimonianze eterne le gigantesche piramidi. Negli ultimi decenni sono state rivalutate le zone più interessanti, incentivando il turismo balneare come nel mar Rosso. L’Egitto occupa la zona nordoccidentale dell’Africa, includendo una parte del Medio Oriente. Confina sul lato occidentale con la Libia, a sud con lo stato del Sudan e, appunto nella parte orientale, con il territorio israeliano; tutto il lato a nord è bagnato dalle acque del Mediterraneo. Complessivamente ricopre una superficie di poco inferiore al 1.000.000 di chilometri quadrati. La grande estensione raccoglie diverse identità geomorfologiche, tipiche della regione africana. Di certo il Nilo ha, da millenni, rubato al deserto alcune terre che ora costituiscono la parte più fertile e abitata. A ovest del grande corso d’acqua domina il deserto, diretta prosecuzione dell’aridità libica. Contemporaneamente, di là del mar Rosso e fino al canale di Suez, c’è l’altra pianura arida del Deserto arabico. La penisola del Sinai, oltre a essere un importante territorio dal punto di vista storico, vede sorgere numerosi rilievi come il monte Sinai. Il corso d’acqua del Nilo è il maggior apporto idrico dato all’Egitto; tornando nel Deserto libico, vi sorgono delle oasi d’acqua, fondamentali per molti egiziani. La parte più importante, per esclusione, è la striscia di terra che contorna il Nilo, dall’ingresso in Egitto fino alla foce mediterranea. Lo stato egiziano ha subito la dominazione inglese fino al 1922, ma il controllo indiretto per altri decenni. Dal 1952 vige un regime formalmente democratico, con un presidente dotato di ampi poteri. La capitale e principale città è il Cairo, con 17.000.000 di persone. La popolazione dell’Egitto conta circa 82.000.000 milioni di egiziani, con una stabilizzata mescolanza degli autoctoni, diretti discendenti degli Egizi, e la stirpe araba che iniziò il processo espansivo nell’Alto Medioevo. |
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