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Nell’immaginario collettivo, soprattutto tra i più giovani, l’Irlanda è il luogo incantato del verde sconfinato e con lunghe scogliere; ma anche la patria indiscussa della birra e dei pub; oppure il luogo prediletto in cui venire a imparare l’inglese. Una serie di peculiarità, che fanno di questa isola una meta ambita del turismo mondiale. L’isola dell’Irlanda, in realtà, non coincide con l’omonimo stato. Se è vero che gran parte è sotto la sua sovranità, nella parte nordorientale c’è l’Irlanda del Nord, appartenente alla Gran Bretagna. Inoltre, attorno alla grande isola, soprattutto nel versante occidentale atlantico, sorgono alcune isolette. Tutto il territorio nazionale ricopre una superficie che supera i 70.000 chilometri quadrati. È bagnata dall’oceano Atlantico, che nella parte compresa tra essa è la Gran Bretagna prende il nome di mare d’Irlanda. Il tema ricorrente della grande isola irlandese sono le immense zone pianeggianti dell’entroterra, cui si contrappongono modesti rilievi montuosi, d’origine molto antica e con modeste altitudini. Diversi bacini d’acqua intervallano le piane interne. La costa atlantica è costellata di fitte insenature, in cui il mare s’inserisce. Proprio questo particolare scenario si traduce in meravigliose scogliere a picco sul mare, che sono le più importanti attrattive dell’Irlanda. Nonostante la posizione spostata decisamente a nord, la Corrente del Golfo permette di avere inverni relativamente miti. L’isola irlandese coincide, per la maggior parte, con l’omonimo stato. Quest’ultimo è una repubblica in cui il potere legislativo è in mano al parlamento. Fa parte dell’Unione europea e la capitale è Dublino. Per garantire la normale amministrazione, lo stato è diviso in varie contee. Originariamente il clou dei residenti discendeva direttamente dall’antica stirpe celtica. Vicende legate all’immigrazione d’oltreoceano hanno diminuito la popolazione complessiva, consentendo anche un ricambio generazionale. Sempre la storia insegna che gran parte dei conflitti che interessarono l’Irlanda furono originati da questioni religiose. Gli irlandesi sono storicamente cattolici; proprio questo tipo d’identità, tuttora riscontrabile, alimentò il movimento indipendentista dai vicini inglesi. |
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