Le temperature egiziane subiscono un livellamento verso l’alto, per via della posizione più meridionale rispetto all’Italia e alla mitizzazione del mar Mediterraneo, nella parte settentrionale del paese.
Il mar Rosso è una meta indicata nella stagione estiva, a condizione che si tollerino le temperature altissime e il caos del turismo di massa. Non disdegnate di partire nella tarda primavera o, al più, agli inizi d’autunno.
La visita alle grandi città è condizionata dal caldo torrido, come nel caso del Cairo. Quindi, le stagioni di mezzo sono le più indicate. Lo stesso dicasi per la zona di Giza e delle grandi piramidi, dove il sole picchia fino a far male!
Le feste di carattere nazionale cadono in corrispondenza delle celebrazioni islamiche, coinvolgendo inevitabilmente gran parte degli egiziani. Tra le più importanti e degne di nota, registriamo quella dedicata a Maometto o al termine del Ramadan.


