Le variabili che influiscono sul periodo di soggiorno in Giappone dipendono dal clima, a sua volta condizionato dalla località che s’intende visitare. Com’è inevitabile, il grande sviluppo geografico da nord a sud influisce nettamente sulle condizioni atmosferiche.
Partendo da nord e dall’isola di Hokkaido, il clima è particolarmente freddo in inverno e sostanzialmente mite durante la stagione estiva. In conseguenza di ciò, il periodo migliore in cui andare corrisponde ai mesi estivi o tardo primaverili. Stessa sorte per la parte settentrionale di Honshu.
Scendendo più a sud, il clima si mitizza anche in inverno, mantenendosi a una temperatura media accettabile, grazie alla cosiddetta Corrente del Giappone. Le estati sono all’insegna del caldo quasi tropicale, in parte guastato dalle frequenti precipitazioni. In conseguenza di ciò, ogni periodo è buono per organizzare un viaggio in quest’area.
Nella capitale Tokyo si può andare in qualsiasi periodo dell’anno, considerando che non esistono grandi escursioni termiche, pur nella diversità tra le stagioni. Nel periodo estivo, tuttavia, il forte caldo, accompagnato all’umidità, renderà il soggiorno più difficoltoso.


