Non c’è molta scelta circa il periodo in cui andare in Islanda. I naturali limiti climatici, caratterizzati dal freddo intenso in quasi tutti i mesi dell’anno, permettono l’attivazione della macchina turistica soltanto nei tre mesi d’estate.
Volendo sfidare i rigidi inizi della stagione fredda, da settembre, non sarete appoggiati dalle strutture recettive, dai trasposti locali o quant’altro. Oltre il limite massimo della fine d’agosto, tutto si ferma per prepararsi alla lunghissima stagione del gelo e della neve.ù
Nell’ambito dei tre mesi estivi già citati, oltre a perdervi nel fantastico mondo islandese, cogliete l’occasione per unirvi agli islandesi, in occasione delle feste tipiche del paese. Oltre alla Festa dell’indipendenza, il 17 giugno, si celebrano giornate dedicate ai marinai e ai cicli stagionali. Una baldoria generale in cui potrete catapultarvi.


