Trattandosi di un clima monsonico e, quindi, molto piovoso e afoso, il periodo migliore per recarsi in Thailandia coincide con i mesi tra novembre e tutto febbraio. Bangkok è un caso a sé: il caldo opprimente inizia ad aprile, fino a tutta l’estate; all’inizio dell’autunno i monsoni portano molte piogge.
La parte meridionale, corrispondente con la penisola di Malacca, può essere visitata nei mesi primaverili fino a maggio.
Considerando, però, il cospicuo numero di attrattive, come feste e manifestazioni legati al culto buddista, da evidenziare le celebrazioni del capodanno nazionale: cade nel mese di aprile, trasformando le strade in un immenso gavettone d’acqua per turisti e residenti. La città di Surin, nel centro del paese, vede festeggiare gli elefanti in giocose manifestazioni; la festa si svolge entro il mese di novembre.


