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Le Seychelles sono un paradiso in terra, spalmato su 115 isole che emergono dall’oceano Indiano a est del Madagascar. I numeri che raccontano questo territorio sono all’insegna delle ridotte dimensioni: una superficie di appena 454 chilometri quadrati, distribuita su un ampio arcipelago, perlopiù disabitato. La rilevanza turistica è immediatamente riscontrabile dalle acque che lo bagnano, inevitabilmente limpide e cristalline. Il vero valore aggiunto sono, però, le ricche barriere coralline che si estendono negli atolli del sud. Le principali isole sono Mahé, Praslin e La Digue. Sono chiamate anche “isole vicine” per la relativa prossimità. La maggioranza delle terre emerse, invece, sono degli atolli e assumono dimensioni più piccole, ma dall’eguale splendore. Le isole più grandi, con a capo Mahé, sono costituite da pietre granitiche e una modesta presenza di rilievi. Le altre, invece, presentano materiale corallino, con spiagge piatte e dal colore latteo. Le Seychelles vantano, nonostante la modesta estensione, due bellezze naturalistiche protette dall’Unesco. La prima è la Valle de Mai, un ampio parco nell’isola di Praslin con molte specie di palme dalle anomale dimensioni. L’altra attrattiva naturale è l’Aldabra, un gigantesco atollo inviolato dall’uomo e che, tra le varie specie animali, ospita la tartaruga gigante. Lo stato delle Seychelles è una repubblica presidenziale, con elezioni politiche indette ogni cinque anni. Il suo trascorso storico come colonia britannica lo include ancora nell’ambito del Commonwealth. La capitale è Victoria, sulla costa orientale di Mahé. La popolazione attuale è modesta, attestandosi attorno agli 82.000 abitanti. Quasi la totalità risiede a Mahé, e in particolare nella città di Victoria. Sono perlopiù creoli discendenti dai colonizzatori francesi, prima dell’arrivo della Gran Bretagna. Il credo religioso più diffuso è il Cattolicesimo. |
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